Mercoledì 1° luglio 2026, ore 21:30 presso anfiteatro di Villa Storonov sede della Fondazione Jorio Vivarelli – Via di Felceti, 11 Pistoia per la rassegna “Notti di Stelle 2026” ospiterà lo spettacolo “Carosello: storia di un mito”, scritto diretto e interpretato da Monica Menchi. Tastiere: Daniele Biagini, Canto: Antonella Grumelli, e la partecipazione straordinaria degli allievi della Scuola Teatro diretta dalla stessa Monica Menchi.
Informazioni e prenotazione tel. 338 7290938 – 0573.477423
Ingresso EURO 15,00
Al termine della rappresentazione, saremo lieti di accogliere gli ospiti per un piacevole momento conviviale. Sarà infatti offerto a tutto il pubblico un brindisi di saluto con prosecco e un assortimento di stuzzichini, un’occasione per condividere le emozioni della serata nel suggestivo scenario della Villa.
“C’è stato un tempo in cui l’Italia intera si fermava davanti a un sipario di carta che si apriva sullo schermo in bianco e nero. Non era solo pubblicità; era un rito collettivo, una punteggiatura necessaria nelle giornate di milioni di famiglie. “Dopo Carosello tutti a nanna” non era un ordine, ma l’ultima riga di una favola quotidiana.”
Carosello è stato un programma televisivo iconico che ha segnato un’epoca nella storia della televisione italiana. Andato in onda per la prima volta il 3 febbraio 1957, ha rivoluzionato il modo di fare pubblicità e intrattenimento. Ogni episodio era composto da brevi sketch e spot pubblicitari trasformati in veri e propri cortometraggi, accompagnati spesso da canzoni memorabili.
Il programma ha rappresentato non solo una vetrina per i prodotti commerciali, ma anche un ponte culturale per il pubblico, riflettendo e influenzando i cambiamenti sociali e i costumi dell’Italia del dopoguerra. Durante gli anni ’60 e ’70, Carosello è diventato un vero e proprio rituale serale per le famiglie, un momento di aggregazione che precedeva la buonanotte dei bambini. La sua influenza è stata così forte che molti spot e personaggi sono rimasti nella memoria collettiva, diventando parte della cultura popolare italiana.
Il momento di andare a letto senza aver visto Carosello era considerato quasi una punizione per i bambini dell’epoca, sottolineando l’importanza del programma nel contesto familiare. Carosello ha così contribuito a formare una generazione, lasciando un’eredità duratura nel panorama televisivo e pubblicitario italiano.
con l’occasione porgo cordiali saluti
Marco Poli +39 346 4904770
PROGETTO TEATRO PISTOIA

