Fondazione Jorio Vivarelli
La materia della vita
OPERE NEL MONDO
Jorio Vivarelli opere nel mondo

Jorio Vivarelli opere nel mondo

INNO ALLA VITA

Bronzo – cm 400 (1987) - Parco della Pace di Nagasaki

 

MONUMENTO A MATTEOTTI

 Lungotevere Arnaldo da Brescia – ROMA

 

RAGAZZE TOSCANE

Philadelphia, Pennsylvania Southwest corner, Cherry and the Parkway


 

 

 

Oskar Stonorov, Jorio Vivarelli ‘Tuscan Girl Fountain’ 1965, Philadelphia, Pennsylvania

Vivarelli – sollecitato dall’architetto Oskar Stonorov che tra gli altri gli fece conoscere Wright, Le Corbusier e Walter Reuther – comincia a cimentarsi con la scultura inserita nelle grandi piazze urbane. Nascono così le opere che di trovano ancora oggi collocate a Detroit e Philadelphia città nella quale Vivarelli vince il Primo Premio, su ben 194 progetti, per Piazza Kennedy con la fontana Riti di Primavera ispirata all’Inno all’ amore di Strawinskj. La sua scultura esprime un forte cambiamento: da intima, privata e introspettiva, fondata com’era sullo studio della psicologia umana, espressa nei ritratti e nell’intensa sofferenza dei Cristi, assume la forza di confrontarsi, nei grandi spazi pubblici, con temi a carattere sociale e d’impegno civile. Le opere di Vivarelli, man mano che si diffondano nei vari continenti, dall’Europa agli Stati Uniti al Giappone, riescono ad esprimere un linguaggio universale, comprensibile ai diversi popoli e culture, rivolto com’è a dare espressione d’arte a temi quali la bellezza della natura, l’amore materno, la dedizione filiale, il dolore e la morte come sacrifico e riscatto dell’uomo. Il celebre Monumento a Matteotti, statua alta ben 4 metri, rappresenta l’essenza dell’uomo nei suoi due momenti eclatanti: quello della morte presente nella direttrice orizzontale che rappresenta la morte fisica, biologica, dell’uomo e quella verticale, ovvero è la vita, la nascita. (Veronica Ferretti)